Temi per AWN
gen 7th
Ecco dei siti dove si possono trovare dei temi molto carini per AWN ( Avant Window Manager ) :
Installare e compilare programmi da sorgente in Linux
dic 19th
INSTALLARE PROGRAMMI DA PACCHETTO SORGENTE
– GNU/Linux -
Prefazione
Che cos’è un pacchetto sorgente?
Un pacchetto sorgente è un pacchetto ( compresso, chiamato tarball ) all’interno del quale si trova il codice sorgente non ancora compilato di un programma. Il codice sorgente può essere modificato, sempre che la licenza lo permetta.
Codice sorgente
Di cosa ho bisgno?
Solamente del pacchetto contenente il codice sorgente, e delle dipendenze che devono essere soddisfatte.
Guida
Per prima cosa dobbiamo spostarci nella cartella dove è contenuto l’archivio contenente il codice sorgente ( tarball ).
cd /percorso/del/tarball
Una volta posizionati nella stessa cartella del tarball dobbiamo controllare l’estensione che può essere di tantissimi tipi.
Per estrarre il file basta cliccare con il tasto destro sul file e selezionare Estrai –> Estrai qui
Se invece si vuole estrarre il file dalla console:
tar.gz:
tar -xvf nome_archivio.tar
tar.bz2:
tar -xvfj nome_archivio.tar
rar*:
unrar nome_nomearchivio.rar
*Potrebbe essere necessario installare unrar
zip: unzip nome_archivio.zip Una volta estratti i files bisogna spostarsi nella cartella dei sorgenti, perchè nella maggior parte dei casi non vengono estratti i files, ma la cartella che li contiene quindi:
Adesso la parte noiosa è terminata, è arrivato il momento della compilazione 
Apriamo un terminale se non l’abbiamo ancora fatto e digitiamo:
( Prima di questo comando, come suggeritomi da white_rabbit, è consigliato un bel
Per vedere tutte le opzioni di personalizzazione )
Questo comando controlla la soddisfazione delle dipendenze necessarie all’esecuzione del programma. Se si ricevono degli errori durante l’esecuzione di configure è necessario che si leggano attentamente le ultime righe di log per trarre delle informazioni. Molte volte sono errori legati alle dipendenze. In questo caso leggendo il log del terminale ( tutte quelle scritte “strane” che si leggono sul terminale ) si può capire quale libreria o programma manca ( auguro a tutti di trovare il minor numero possibile di dipendenze insoddisfatte
), e in tal caso bisogna provvedere alla sua installazione. Se il processo va a buon fine allora si può proseguire con il comando
Adesso è iniziata la compilazione vera e propria, il tempo può variare dal tipo di hardware utilizzato e dalla quantità di dati da compilare. Una volta compilato il programma c’è un ultimo comando da eseguire; Sempre da amministratore:
<inserirepassworddiroot>
make install
Questo comando installa i files compilati.
Fatto questo l’installazione è completata
e si possono eseguire i programmi.
Nota bene!
Per disinstallare il programma:
1 – non si deve assolutmente cancellare la cartella con i files compilati
2 – eseguire all’interno della cartella da amministratore il comando
3 – si può cancellare la cartella contenente i sorgenti.
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Se si hanno dei problemi ( dato che le tecniche di compilazione possono variare da un programma all’altro ) consiglio di dare un’occhiata al file readme o al file install che possono specificare metodi diversi.
Vantaggi compilazione:
1 – Il file programma compilato è immediatamente eseguito dal sistema operativo. In fase di lancio e di esecuzione, un programma compilato è quindi più veloce.
2 – Il file programma compilato è praticamente immodificabile. Non è possibile modificarlo per errore, ed è molto difficile (anche se un bravo cracker ci riesce) modificarlo deliberatamente. ( Bisogna essere esperti nel
Reverse Engineering )
3 – Con questo tipo di compilazione “ad hoc”, l’esecuzione del programma è più performante rispetto ad un programma precompilato.
Con questo è tutto, spero di essere stato utile…
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Questo articolo ( di mia creazione ) è stato copiato da qui: p2pforum
Virtualbox: virtualizzazione ad altissime prestazioni
dic 17th
Questo è un video che ho fatto un pò di tempo fa ( risale ad ubuntu 7.10 ) e mostra le prestazioni di VirtualBox quando è installato il modulo KVM nel kernel.
Questo modulo permette altissime prestazioni perchè, se aggiunto al kernel, permette l’utilizzo delle istruzioni Intel VT sui processori Intel e AMD-V sui processori AMD.
Come si può vedere dal video, Windows XP sembra essere eseguito senza fare uso di virtualizzazione invece…
Potete trovare Virtualbox a questo indirizzo: Virtualbox e potete scaricare il modulo KVM con Synaptic o con qualsiasi gestori di pacchetti…
Per installare synaptic tramite apt:
sudo apt-get install kvm
Oppure:
su
<inserire password di root>
apt-get install kvm
P.S. Se siete utenti linux potete installare Virtualbox attraverso Synaptic. (apt-get install virtualbox).
Un linuxiano alle prese con windows.
dic 5th
Questo testo me l’ha mandato mio padre, e l’ho trovato molto divertente. Racconta la storia di un linuxiano che per la prima volta usa Windows. Leggete e divertitevi:
L’altro giorno ho sentito di un nuovo sistema operativo chiamato Microsoft Windows e ho deciso di provarlo perche’ dicono sia facile da utilizzare e intuitivo.
Purtroppo non sono disponibili live-cd per provarlo prima dell’installazione.
Di solito scarico da Internet ma questa volta ho dovuto andare in un negozio di informatica e pagare 150 euro. C’e’ anche una versione “Professional Edition” ma costa persino di piu’.Appena arrivato a casa ho subito aperto la confezione, preso il CD e l’ho inserito nel lettore DVD. Ho acceso il PC. La schermata di installazione ha un semplice sfondo blu ed un semplicissimo menu. Volendo fare una copia di backup ho provato ad aprire un terminale con CTRL-ALT-F1 ma non ha funzionato (ma perché?).
Ho dovuto riavviare, fare la copia e ripartire da capo con l’installazione.Il menu presenta una curiosa opzione “Installa Windows XP” e l’ho selezionata.
Subito dopo e’ apparso uno strano messaggio intitolato “End-User License Agreement” e ho dovuto accettarlo prima di poter proseguire.Non avendo mai sentito nulla del genere in Linux mi son preso la briga di leggere quasi tutto quel lungo testo.
Non posso distribuire il prodotto e non posso farne copia per gli amici. Questo e’ esattamente il contrario della licenza di cui avevo sentito parlare prima, la GNU GPL.
Dopo aver acconsentito con F8 l’installazione e’ proseguita. Windows non ha riconosciuto le partizioni ext3 e ReiserFS presenti sul sistema ed anzi le ha definite “filesystem sconosciuto”. Ho sempre pensato che fossero assolutamente standard ma forse sbagliavo.C’e’ la possibilita’ di cancellare tutto il disco per installare WinXP e cosi’ ho fatto.
La cosa strana successiva e’ che Windows non crea una partizione separata dove mettere i miei dati ma un’unica partizione. Ho pensato che probabilmente Windows ha un file-system molto sicuro e che crea dei backup automatici per evitare la perdita di dati.
Siccome il disco e’ relativamente grande non ho potuto utilizzare FAT32 e ho dovuto vedermela con NTFS. La formattazione ha richiesto un po’ di tempo.Non e’ possibile, purtroppo, selezionare i pacchetti da una lista come si fa di solito con Linux e Windows seleziona tutto da solo. L’unica personalizzazione consentita riguarda l’inserimento della data di sistema, del nome utente e di una cosa chiamata “registration key”. E’ un numero di 25 cifre che bisogna inserire a mano prima di poter continuare.
Dopo un altro riavvio Windows era finalmente pronto, beh quasi pronto, perche’ prima vuole essere attivato. Con questa procedura Microsoft accede al web per controllare tutti i dati di registrazione.
Non ci penso proprio!
Ho annullato e Windows mi ha detto che ho ancora 30 giorni di prova prima di essere obbligato a registrarmi. Che schifo!E’ apparsa la nuova interfaccia utente ed ho cominciato a dimenticarmi le difficolta’ iniziali.
E’ un po’ strano che non venga richiesto un utente per il normale utilizzo. Appena entrato ero in modalita’ di amministrazione con privilegi di root. Questo mi mette a disagio, soprattutto perche’ anche la mia sorellina ha gli stessi diritti sul sistema.
Non c’e’ modo di mettere a posto i diritti di accesso ai file a mano (con qualcosa come chmod) e questo e’ un bel rischio per il sistema.Ho cercato nella documentazione di sistema come iniziare a personalizzarlo ma non c’e’ nulla di utile (e F1 non aiuta proprio).
Un orribile rettangolino giallo e’ poi apparso all’improvviso in mezzo allo schermo dicendomi che dovevo inserire il CD con i driver della stampante e poi fare click su “Continua”.
Subito non ho capito cosa volesse dire poi mi e’ venuto in mente che “device driver” e’ qualcosa tipo un modulo. Mi sono ricordato di aver trovato un CD insieme alla stampante e l’ho recuperato da una scatola in soffitta. Ho fatto click su “Continua”.
Il sistema mi ha detto che il device driver non aveva superato le prove di compatibilita’ e che sarebbe stato il caso di cercare un altro driver.
Un po’ impaurito ho fatto click su “Continua” ma alla fine tutto ha funzionato senza problemi.
Mi sono un po’ arrabbiato per via di quello stupido avvertimento ma non ho avuto il tempo di pensarci su: ho installato tutto il resto dell’hardware e adesso sono finalmente pronto a navigare.Non c’e’ nessun firewall o anti-virus installato e questo provoca un po’ di insicurezza quando si entra nel web.
Dopo un paio di minuti di navigazione ho ricevuto un messaggio da “Al Dick” che mi offre Viagra per i prossimi sei anni. Non ho proprio bisogno di cose del genere (davvero!) e mi sono infastidito.
Ho trovato una guida in rete che spiega come eliminare questi messaggi. Internet Explorer non ha un filtro dei popup e sembra calamitare le pubblicita’. Dopo un quarto d’ora la mia taskbar sembrava un campo di battaglia pieno di SPAM. Ho chiuso le finestre una ad una. Il mio browser precedente, Firefox, mi offriva i tab ma IE pare avere regole e standard assolutamente singolari.Questo pero’ non era che l’inizio: volendo chattare con i miei amici mi sono accorto che Windows Messenger non supporta ICQ, AIM, TOM o Jabber. Avrei dovuto creare un MSN-account per provarci ma mi sono rifiutato.
Il Windows Media Player mi ha impedito di guardare un DVD appena acquistato in Francia dicendomi che non potrei usarlo sul mio PC per via di un certo “region code”. Non capendo bene la cosa ho dovuto chiedere ad un amico cosa fare. Poi ho scoperto che c’e’ una specie di colloquio tra i PC che utilizzano Windows e Microsoft per controllare le specifiche del mio hardware e verificare che si tratti di un software autentico.
Sono sotto shock.
Pago un sacco di soldi pensando di avere un sistema stabile e sicuro che rispetti la mia privacy, non della spazzatura piena di bachi ed aperta a tutti come l’ingresso di un’osteria.
Ho deciso di controllare i sorgenti per verificare se per caso queste limitazioni avessero un senso ma non sono inclusi!Lasciamo poi perdere l’organizzazione del file system, tutti i file di configurazione sono in c:windowssystem e non in /etc. Non voglio sapere che cosa sia la deframmentazione (con Linux la ignoro) e trascuriamo quel penoso terminale chiamato “command” o perche’ non si debba mai e poi mai aprire un allegato con Outlook Express.
Dopo che il sistema si e’ bloccato mentre masterizzavo un CD (con il programmino in dotazione) e intanto guardavo un foglio elettronico, con quella misera alternativa ad Openoffice che Microsoft chiama “Office XP” e che ho dovuto pagare 119 euro (perche’ sono studente) ho rimesso tutto nella bella scatola verde e l’ho riportato dal negoziante.
Lo stesso giorno ho subito reinstallato Linux e scritto la recensione di questo sistema operativo mono-utente e un po’ acerbo chiamato Windows XP, che sara’ pronto per il desktop tra cinque anni. Fino ad allora divertitevi liberamente con BSD, OpenSolaris e Linux!
Fonte: MCZ

